Retreat in Toscana 4 - 6 dicembre
Tre giorni per ritrovarti, e amarti.
"C'è un momento nella vita in cui l'amore non basta più nella forma in cui lo abbiamo imparato. Non perché manchi, ma perché è troppo stretto, troppo condizionato da memorie che non ci appartengono più."
Questo weekend nasce per ricordare, non per imparare. Per permettere al corpo di fare ciò che la mente, da sola, non può.
Il Campo Specchio è un dispositivo esperienziale di riorganizzazione relazionale ad alta intensità interpersonale che integra processi di esplorazione fenomenologica guidata, rappresentazione simbolico-incarnata, co-regolazione neurofisiologica di gruppo ed esperienza emozionale correttiva.
Il metodo utilizza il gruppo come matrice relazionale dinamica nella quale le rappresentazioni implicite dei modelli operativi interni vengono esternalizzate, rese osservabili e successivamente rinegoziate attraverso interazioni corporee consensuali, orientamento spaziale, verbalizzazione riflessiva e pratiche di integrazione somatica.
Dal punto di vista teorico, il dispositivo è compatibile con i modelli contemporanei dell'attaccamento, della cognizione incarnata (embodied cognition), della teoria polivagale, della memoria implicita e dell'inferenza predittiva (predictive processing), favorendo la costruzione di nuove ipotesi percettive e relazionali attraverso esperienze di sicurezza condivisa e sincronizzazione interpersonale.
Le Pratiche Somatiche
Il sabato è il cuore dell'esperienza: un'immersione profonda nel "grembo", lo spazio sacro dove il corpo finalmente può parlare attraverso movimento, respiro e tocco consapevole. È qui che avviene la trasformazione attraverso la riscrittura della memoria cellulare.
Movimento Somatico
Il corpo si riorganizza guidato dalla sua saggezza antica
Respiro Condiviso
Respirare insieme per creare
un campo unificato di presenza
Tocco Consapevole
Il tocco che guarisce, che riconosce, che permette di esistere
Campo Specchio
Ognuno diventa specchio e
canale per la guarigione collettiva
Su quali fondamenta si basa?
La Memoria del Corpo
Il corpo conserva tutto: le carezze mancate, le urla, i silenzi, i "non toccarmi", i "non piangere", i "smettila di sentire". Come ci insegnano le ricerche di Stephen Porges sulla teoria polivagale, l'esperienza non elaborata resta sospesa nel corpo, in attesa di essere completata.
La Rete Neurale
Antonio Damasio scrive che il ricordo non è in un solo punto del cervello, ma "si distribuisce nel corpo intero". Il battito, il diaframma, la pelle: tutto partecipa alla memoria. Ecco perché in un weekend puoi cambiare più che in anni di parole.
Somatic Experiencing
Peter Levine ha dimostrato come il trauma si risolve attraverso il corpo. Non è la mente a guarire, ma il corpo che finalmente riceve il tocco giusto, lo sguardo giusto, la presenza che non giudica. È una riscrittura implicita, una nuova impronta nella memoria cellulare.
Il Campo Specchio
Si può definire anche costellazione affettiva e lavora sul campo energetico tra le persone. Non siamo individui isolati, ma nodi di una rete vivente. Quando un nodo guarisce, l'intera rete vibra diversamente. L'amore diventa campo, non possesso.
Programma del weekend
Tre giorni di immersione totale in un'esperienza di riscrittura corporea e relazionale, dove neuroscienza e pratica somatica si incontrano per trasformare il nostro modo di amare.
Venerdì
L'Arrivo e l'Apertura del Campo
15:00 - 17:00
Check-in e accoglienza
Arrivo in Villa Toscana, assegnazione delle camere, ambientamento negli spazi
17:30 - 18:30
Cerchio di apertura
Presentazioni, condivisione delle intenzioni, creazione del campo gruppale
18:30 - 19:30
Prima pratica: L'amore come energia espansa
Esercizi di presenza, sguardo e respiro condiviso, riconnessione con sé stessi
20:00
Cena vegetariana
Cucina biologica locale, momento di condivisione informale
21:30
Serata libera
Tempo per l'integrazione, conversazioni spontanee, riposo
Sabato
Il Grembo - Giornata di Immersione Profonda
8:00 - 9:00
Colazione in silenzio
Risveglio consapevole del corpo
9:30 - 13:00
Sessione mattutina: Il corpo che parla
• Movimento somatico spontaneo
• Pratiche di tocco consapevole
• Esplorazione dei confini e della vicinanza
• Costellazioni affettive vibrazionali
13:00 - 15:00
Pranzo e riposo
Tempo per l'integrazione individuale
15:00 - 18:30
Sessione pomeridiana: Campo Specchio
• Lavoro intensivo nel "grembo" (sala pratica)
• Rappresentazioni sistemiche non genealogiche
• Rilascio delle memorie cellulari
19:00
Cena
Condivisione delle esperienze del giorno
20:30 - 21:30
Cerchio di integrazione serale
Testimonianze, insights, supporto reciproco
Domenica
Il Ritorno e l'Integrazione
8:00 - 9:00
Colazione
Risveglio dolce nel campo gruppale
9:30 - 11:00
Pratica del mattino: Danza del campo unificato
• Movimento consapevole di gruppo
• Respirazione sincronizzata
• Celebrazione silenziosa della connessione
11:00 - 12:30
Cerchio di testimonianza
Condivisione delle trasformazioni vissute, ancoraggio delle nuove consapevolezze
12:30 - 13:30
Pranzo di chiusura
Ultimo momento di comunità
13:30 - 14:30
Rituale di chiusura
• Integrazione finale con Davide Raia
• Consegna del libro "L'Amore non è Due"
• Pratiche per portare l'esperienza nel quotidiano
15:00
Saluti e partenze
La costellazione si scioglie mantenendo la connessione invisibile
Ecco perché in un weekend puoi cambiare più che in anni di parole. Perché non è la mente a guarire, ma il corpo che finalmente riceve il tocco giusto, lo sguardo giusto, la presenza che non giudica.
La pratica del Grembo
Il Grembo è una pratica somatico-relazionale che integra interocezione, contatto consapevole e consensuale, co-regolazione e sincronizzazione interpersonale. Attraverso postura, prossimità e tocco, il gruppo costruisce spontaneamente un organismo relazionale nel quale ogni corpo può sperimentare sostegno, confine, vulnerabilità e agency. Un’esperienza incarnata in cui il sistema nervoso incontra, nel presente, possibilità relazionali differenti da quelle apprese nella propria storia.
Per Chi È
senti di aver capito molte cose di te, ma continui a ripetere gli stessi schemi;
desideri portare il cambiamento dalla mente al corpo e all’esperienza;
vivi difficoltà nelle relazioni, nell’abbandono, nel rifiuto, nella fiducia o nell’intimità;
fai fatica a ricevere, lasciarti sostenere, dire NO o riconoscere i tuoi confini;
senti che alcune ferite della tua storia continuano a manifestarsi nel presente;
desideri sperimentare contatto consapevole, consenso, co-regolazione e vulnerabilità in un ambiente protetto;
vuoi incontrarti attraverso lo specchio degli altri, andando oltre la sola comprensione razionale;
senti che è arrivato il momento di fare un’esperienza diversa, non soltanto di parlarne.
Le Stanze del casale
Le stanze si assegnano come per destino. Non è un errore. È già una parte della pratica. Perché nulla sarà casuale: l'universo cospira sempre per il nostro bene massimo.
*2 camere doppie e 1 camera tripla
Unisciti al Campo
€ 390
a persona
Il tuo investimento include:
Due notti nella casa del Convivium
Tutti i pasti vegetariani biologici
Le pratiche guidate da Davide Raia
L'esperienza completa del GREMBO
Compila la richiesta di partecipazione. Solo 10 posti disponibili.
Cosa succede se dobbiamo cancellare?
Entro 30 giorni dalla data: rimborso completo. Tra 30 e 14 giorni: rimborso del 50%. Sotto i 14 giorni: non è possibile rimborsare, ma il posto può essere ceduto a un altra persona o rimane per una prossima data.
Nota importante: Questo è un modulo di candidatura
La compilazione di questo form non garantisce automaticamente la partecipazione al ritiro.
Ogni campo ha la sua alchimia. Per questo, dopo aver ricevuto la tua candidatura, ci prenderemo il tempo di sentire se la tua energia è in risonanza con quella del gruppo che si sta formando.
Riceverai una risposta entro 48 ore. Se sarà un sì, ti invieremo le coordinate per confermare il tuo posto con il bonifico. Se sarà un "non ora", sappi che non è un rifiuto, ma un riconoscimento che il momento giusto arriverà.
La selezione non è un giudizio, ma una cura del campo. Venti anime che vibrano insieme creano miracoli. Venti anime casuali creano caos.
Confidiamo che capirai.